Sottolineare i libri

Sono una ferma sostenitrice del team #sottolineareilibri. Lo faccio da quando ho iniziato a leggere per diletto: sottolineo a matita, annoto il numero di pagina nell’ultimo foglio bianco e, una volta terminata la lettura e anche dopo, a distanza di anni, rileggo le parti che più mi hanno colpito, le quali diventano per me la summa di tutta l’opera, la sua anima, ciò che mi rimane dentro ancor più della trama o dello stile.

«Ogni tua parola è caduta esattamente dove era attesa da anni»

ha scritto David Grossman.
Ecco, il libro giusto al momento giusto funziona così, arriva inaspettato e sblocca qualcosa di potente:

* qualcosa che era già dentro di noi ma non lo sapevamo;
* qualcosa che sapevamo ma a cui non riuscivamo a dare un nome;
* qualcosa che avevamo sempre pensato, ma mai “così bene”. Per esempio…

«Questa è la parte più bella di tutta la letteratura: scoprire che i tuoi desideri sono desideri universali, che non sei solo o isolato da nessuno. Tu appartieni».

Francis Scott Fitzgerald ha dato voce a un’emozione che tutti i lettori hanno provato e che forse è la dinamica inconscia che spinge a leggere, leggere sempre di più.

Per questo amo condividere le mie citazioni del cuore (vieni a leggerle su Instagram e Facebook). Se anche una sola persona fosse colpita da una di queste frasi, e ciò la portasse a leggere il libro da cui è tratta, io avrei raggiunto il mio obiettivo. 🌺

E voi, sottolineate i libri o siete del team #libroimmacolato?

Letture consigliate

Che tu sia per me il coltello, David Grossman

Il grande Gatsby, F.S. Fitzgerald

Tenera è la notte, F.S. Fitzgerald